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Riconciliazione bancaria: cos’è e come gestirla al meglio con il software Cashflow

 

La riconciliazione bancaria è una pratica che permette di verificare la corrispondenza tra contabilità e conti bancari, in modo da poter apportare le correzioni necessarie in caso di discrepanze. Si tratta di un’operazione da effettuare con cadenza periodica, meglio se a fine di mese.

Con la riconciliazione bancaria l’azienda riesce ad allineare i suoi libri contabili con i movimenti e le transazioni dei conti corrente.

La riconciliazione bancaria, pertanto, è una pratica importante per diversi motivi:

  • permette di identificare gli importi inseriti in modo errato 
  • agevola l‘individuazione di possibili omissioni emerse dall’estratto conto
  • garantisce un controllo circa la conformità dei prelievi attuati dalla banca
  • verifica la correttezza di tutte le entrate ed uscite e che siano state registrate nel libro mastro


La riconciliazione bancaria garantisce lo stato del flusso di cassa tramite un accurato monitoraggio, complice la regolarità del controllo.

Quando si dirige un’azienda è molto importante effettuare la riconciliazione bancaria con precisione, in modo da evitare registrazioni errate..
Ogni errore può essere più o meno pesante, a seconda delle situazioni, ma in taluni casi il rischio è addirittura la bancarotta. 

cashflow e riconciliazione bancaria

 

Come effettuare correttamente la riconciliazione bancaria

 

Per evitare conseguenze negative occorre l’ottimizzazione dell’iter di riconciliazione bancaria.
Brevi periodi temporali permettono di individuare meglio le discrepanze, ma soprattutto di risalire con certezza alla loro causa, in modo da poterle correggere.
Per una corretta riconciliazione bancaria sono sufficienti semplici passaggi:

  • Preparare i documenti necessari, tra cui gli estratti conto del periodo da esaminare, il libro mastro, il precedente estratto conto di riconciliazione bancaria e tutti quei documenti che giustificano i movimenti di cassa realizzati dall’azienda;
  • Preparare l’estratto conto di riconciliazione bancaria, creando un modello strutturato in cui inserire per prima cosa il saldo dell’estratto conto bancario. Successivamente serve realizzare una tabella a due colonne con importi di addebito ed importi di credito registrati in contabilità. Questi, però, non appaiono nell’estratto conto bancario. Andrà poi aggiunta una nuova tabella di due colonne, dove inserire tutti gli importi di addebito e di credito che non appaiono nella contabilità, ma che sono regolarmente presenti nell’estratto conto bancario. Aggiungendo una riga a entrambe le tabelle sarà possibile calcolare il saldo della contabilità e il saldo dell’estratto conto bancario. Infine, andrà inserita un’ulteriore riga per calcolare la differenza tra i due saldi precedentemente presi in considerazione.
    Se la riconciliazione bancaria è stata effettuata correttamente, non risulterà alcuna discrepanza;
  • Controllare gli estratti conto bancari partendo dai saldi iniziali per verificare ogni movimento effettuate;
  • Verificare la riconciliazione dei conti correnti, riga per riga, con la corrispondenza tra quanto riportato nelle registrazioni contabili e negli estratti conti bancari.
    A causa di molteplici motivi potrebbero anche presentarsi delle discrepanze;
  • Correggere le eventuali discrepanze emerse, tramite una correzione efficace delle varie voci presenti.

Come è possibile immaginare, non è un lavoro semplice ed il margine di errore è spesso molto alto. Per questo motivo stanno nascendo software che, automaticamente, riconciliano gli estratti conto.

 

Riconciliazione bancaria: cos'è e come gestirla al meglio con il software Cashflow

Riconciliazione bancaria con software dedicati

collegamento conto bancario

Le aziende solitamente svolgono la riconciliazione bancaria utilizzando il classico foglio di calcolo Excel; oggi però nasce una contro tendenza.

Le PMI italiane hanno iniziato, infatti, a rivolgersi ad aziende di software di tesoreria, che riescono ad automatizzare processi finora noiosi e manuali, garantendo un alto livello di monitoraggio dei flussi di cassa. Uno tra tutti è Cashflow

Cashflow collega gli estratti conto e riconosce riga per riga, tramite algoritmi e regole create ad hoc da sviluppatori con esperienza decennale.
Ecco come Cashflow riconcilia i movimenti bancari:

  1. Clicca Collega il tuo Conto e digita la banca che desideri integrare alla dashboard previsionale di Cashflow;
  2. Richiedi alla propria banca l’autorizzazione per la lettura dell’estratto conto;
  3. Ottenuta l’autorizzazione, clicca il bottone Riconcilia; appare così una schermata con i movimenti previsionali associati ai corrispettivi pagamenti in estratto conto;
  4. riconciliazione conti bancariUna volta verificata la correttezza di ogni singola associazione, confermare la riconciliazione dei movimenti;
  5. Il periodo riconciliato non sarà più modificabile e farà parte dello storico, per poter effettuare analisi dati future su spese, incassi ed andamenti di cassa.

Oggi la riconciliazione bancaria può essere semplice, veloce, ma soprattutto automatica, riducendo al minimo la possibilità di errore che incide fortemente sulla corretta gestione aziendale.

4 Luglio 2022

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